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Abitabilità
Il certificato di abitabilità o
agibilità è un documento indispensabile che dimostra l'idoneità di un edificio
ad essere abitato
Abitazione principale
Per abitazione principale s'intende la casa in
cui il cliente vive ed è un concetto fondamentale utilizzato dal fisco per
determinare alcune agevolazioni sulle imposte.
Acconto
L'acconto è una somma di denaro data dall'acquirente come
anticipo sul prezzo totale dell' acquisto che, a differenza di quanto invece
avviene per la caparra, dovrà
essere restituita interamente dal venditore qualora l'affare non vada a buon
fine.
Ammortamento
E' un piano di restituzione del mutuo mediante
il periodico pagamento delle rate. Più precisamente, il piano d'ammortamento è
un prospetto che indica l'importo delle rate, diviso per quota capitale e
quota interessi, il debito residuo e quello estinto.
Annotazione
ipotecaria
E' l'atto che rende pubblico il trasferimento
dell'ipoteca a favore di altra persona (es. per cessione del credito, per
surrogazione, ecc.).
Assenso alla cancellazione
Dichiarazione dell'intermdiario che acconsente
a procedere con l'eliminazione di un'ipoteca iscritta a suo favore a garanzia
di un debito estinto.
Cancellazione d'ipoteca
La cancellazione d'ipoteca consente
l'eliminazione di un'ipoteca e dei relativi effetti dai registri immobiliari.
Viene di norma ordinata con atto notarile successivamente alla raccolta
dell'assenso alla cancellazione dell'intermediario a favore del quale era l'iscrizione ipotecaria.
Caparra
La caparra è una clausola inserita nel
contratto per rafforzare il vincolo contrattuale in virtù della quale se una
delle parti si rende inadempiente, questa è tenuta a pagare la somma stabilita. La caparra
può essere confirmatoria o penitenziale. Per caparra confirmatoria si intende
la somma versata a titolo di anticipo sul prezzo d'acquisto dell'immobile;
viene versata dall'acquirente alla firma del compromesso ma impegna entrambe
le parti alla conclusione dell'affare. Se il compratore si ritira dall'affare
perde ciò che ha versato; se invece è il venditore a ritirarsi dall'accordo
sarà lui a dover rendere al compratore la soma ricevuta, oltre a una
penale pari a quanto incassato, praticamente restituirà il doppio della somma
ricevuta. Per "caparra
penitenziale" invece s'intende l'indennizzo prestabilito in caso di
eventuale recesso dal contratto. In questo modo le parti hanno già
stabilito in anticipo la possibilità di recedere dal contratto pagando appunto
una penale. Nel caso sia l'acquirente a recedere egli perde quanto versato; se
invece è il venditore, deve rendere il doppio. Con la caparra
penitenziale si esclude preventivamente la possibilità di richiedere al
giudice di richiedere un risarcimento di danni. A meno che non venga stabilito
il contrario s'intende per caparra sempre quella penitenziale e non quella
confirmatoria.
Catasto
Il catasto è l'elenco degli immobili esistenti
in uno Stato. La principale funzione del catasto è quella fiscale ma dalla
consultazione dei registri catastali è possibile accertare la proprietà e la stima degli
immobili, la stima dei terreni.
Certificato catastale
E' un certificato rilasciato dall'Ufficio del
Catasto da cui risultano gli elementi identificativi di un immobile, la
classificazione di fabbricati o terreni rispetto alla rendita catastale e
l'indicazione del proprietario.
Compravendita
E' un contratto che ha per oggetto il
trasferimento della proprietà di una cosa dietro pagamento di una somma di
denaro (prezzo). La vendita è un contratto consensuale.
Compromesso
E' il contratto con il quale le parti si
obbligano a concludere un futuro contratto. Il compromesso è chiamato anche
"promessa di vendita" "contratto preliminare".
Condono edilizio
Il primo controllo da effettuare sull'immobile
oggetto di una compravendita è se esiste o meno quella dichiarazione che va
sotto il nome di condono edilizio (Legge 47/85 e Legge 724/94) che regola
eventuali abusi posti in essere successivamente alla sua costruzione quali ad
esempio l'apertura di una finestra, la chiusura di un balcone, la copertura di
un terrazzo ecc.
Consolidamento dell'ipoteca
E' il momento in cui l'iscrizione dell'ipoteca
diventa giuridicamente efficace.
Estinzione anticipata
Rimborso in un'unica soluzione del debito
residuo prima della scadenza del finanziamento. Comporta normalmente il
pagamento all'intermediario di una penale in percentuale del capitale
residuo.
Per i mutui erogati dal 2 Febbraio 2007 in poi non si applicano più penali di
estinzione. Per i mutui antecedenti sono state concordate penali ridotte.
Euribor (Euro Interbank Offered Rate)
Tasso interbancario utilizzato come riferimento per i mutui a tasso variabile.
Eurirs (Euro Interest Rate Swap) o Irs
Tasso interbancario utilizzato come riferimento per i mutui a tasso fisso.
Evizione
L'evizione è la garanzia che la cosa venduta
non appartiene ad altri che la possano rivendicare.
Fideiussione
L’impegno a garantire personalmente al
creditore il pagamento di un debito altrui.
La garanzia è personale perché il creditore può
rivalersi sull’intero patrimonio del garante.
Grado ipotecario
Per stabilire l'ordine di preferenza tra le
varie ipoteche si fa riferimento alla data della loro iscrizione. Ogni
iscrizione riceve un numero d'ordine il quale determina il grado dell'ipoteca
che ha una importanza fondamentale in quanto indica quale creditore
dovrà soddisfarsi per primo.
I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili)
Imposta pagata dai proprietari degli immobili e
varia da Comune a Comune.
I.R.S. (Interest Rate Swap)
Quando il cliente chiede alla banca un mutuo a
tasso fisso la stessa deve tutelarsi in modo da evitare di perdere
ingenti somme se i tassi si alzano. Questo è possibile facendo ricorso
ad accordi speciali (detti swap) con soggetti che sono disposti ad accollarsi
tale rischio, nell'ambito di un intento speculativo. Dal tasso a cui si
concludono tali accordi nasce l'IRS (Interest Rate Swap).
Imponibile
E' l'importo sul quale può essere calcolato un
contributo o un'imposta. Per l'ICI l'imponibile è dato dalla rendita
catastale dell'immobile aumentata del 5% e moltiplicata per 100.
Imposta catastale
L'Imposta catastale è disciplinata dal d.lgs.
347/90, t.u .e si applica su ogni "voltura catastale", come ad esempio
il cambiamento del proprietario di un immobile a seguito di compravendita. La
voltura catastale ha come scopo quello di tenere aggiornato il catasto,
ossia l'elenco dei beni immobili, nonché delle persone giuridiche e fisiche
che ne sono i proprietari. Al pagamento di questa imposta provvede solitamente
il notaio direttamente all'Ufficio del Catasto.
Imposta di registro
L'imposta di registro è legata alla
registrazione di un contratto o di un atto presso l'Ufficio del registro o
presso l'Agenzia delle entrate. L'imposta di registro si applica sia agli atti
registrati volontariamente dalle parti sia a quelli soggetti a registrazione
obbligatoria.. Quando la registrazione viene effettuata volontariamente dalle
parti e non per obbligo di legge la registrazione attesta l'esistenza
dell'atto e gli attribuisce "data certa". L'imposta di registro può essere
applicata sia in misura proporzionale (in tal caso è calcolata percentualmente
in base al valore dell'atto o dichiarazione) sia in misura fissa ( euro 129,11
per ogni atto, tranne nei casi di locazione di immobili dove ammonta ad euro
51,65).
Imposta ipotecaria
Nel mutuo ipotecario, oltre al pagamento
dell'imposta di registro in misura fissa, è obbligatorio versare anche
l'imposta ipotecaria, nella misura proporzionale del 2%, per l'iscrizione di
ipoteca.
Imposta sostitutiva
L'imposta sostitutiva sostituisce una serie
di altre imposte ed è operata direttamente da una delle controparti a sfavore dell'altra e per conto del Fisco. Nel caso di un mutuo è
pari allo 0,25% dell'importo erogato.
Interessi legali
Sono
gli interessi stabiliti per legge.
Interessi moratori
Gli interessi moratori risarciscono il creditore
per il danno derivante dal ritardato pagamento della rate da parte del debitore
rispetto alla scadenza concordata.
Ipoteca
E' un diritto che attribuisce all'intermediario,
in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale
l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto col
prezzo ricavato dalla vendita. L'ipoteca si estingue automaticamente dopo venti
anni, quindi per mutui di durata superiore va rinnovata.
Iscrizione ipotecaria
L'iscrizione ipotecaria è l'atto con il quale
l'ipoteca prende vita e viene fatto presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.
Mutuo
E' il contratto con il quale l'intermediario (
detto mutuante)
consegna ad un soggetto (detto mutuatario) una determinata quantità di denaro
che quest'ultimo
si impegna a restituire, sommando gli interessi pattuiti, in un
determinato periodo di tempo.
Mutuo ipotecario
Mutuo a media e lunga durata garantito da ipoteca
su immobili.
Mutuo chirografario
Particolare tipo di mutuo, che ha generalmente
una durata
massima di cinque anni, in cui non è prevista una garanzia ipotecaria, ma viene
richiesta la garanzia personale del richiedente o di un terzo soggetto. In genere viene
utilizzato per finanziare interventi di manutenzione
straordinaria in appartamenti o nelle parti comuni condominiali.
Nota di trascrizione
Documento che attesta l'avvenuta registrazione
della compravendita e dell'atto di mutuo.
Oneri accessori
Rappresentano tutte le spese da sostenere
per accendere e per rimborsare il mutuo ( le spese
per l'istruttoria della pratica, la perizia sull'immobile, la parcella del
notaio, le commissioni per l'incasso delle rate, le spese per la cancellazione
dell'ipoteca etc).
Perizia
La relazione effettuata da un perito,
solitamente indicato dall’intermediario, che attesta il valore dell’immobile da
ipotecare.
Piano d'ammortamento
Il piano di ammortamento è il piano di
restituzione del debito e stabilisce la data entro la quale tutto il debito deve
essere pagato, la scadenza delle singole rate (es. mensile o trimestrale).
Pignoramento
Il pignoramento ha per oggetto l´espropriazione
dei beni del debitore nel caso in cui non adempia al pagamento della somma
di denaro dovuta.
Portabilità
La portabilità o surroga è la procedura
indrodotta dalla Legge Bersani n. 40/2007. La surrogazione permette di
“trasferire” a costo zero il proprio mutuo da una banca ad un’altra e modificare
i parametri del mutuo (senza variare il debito residuo), rendendo ancora più
facile e conveniente la sostituzione del vecchio mutuo.
Prelazione
La prelazione è il contratto col quale una parte
attribuisce all'altra il diritto ad essere preferito, solitamente a parità di
condizioni, ad altre parti, nella conclusione di un determinato contratto Le
cause legittime di prelazione sono il pegno e l'ipoteca.
Preliminare
Il contratto preliminare (detto anche
compromesso) è ´ il contratto con il quale le parti si
obbligano a concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato
l'intero contenuto.
Rata
La rata è il pagamento che il cliente
effettua periodicamente, con cadenze prestabilite nel contratto (mensili,
trimestrali, semestrali, annuali), per restituire il prestito.
La rata è composta da una quota
capitale, cioè il rimborso della somma prestata, e da una quota interessi,
costituita dagli interessi dovuti per il mutuo.
Registrazione
Consiste nel deposito di un contratto
presso l'Ufficio del Registro. Può
avere importanza anche sotto l'aspetto privatistico, in quanto costituisce il
mezzo di prova per dimostrare la data di una scrittura privata di fronte ai
terzi. L'omessa registrazione non produce l'invalidità
del contratto, ma ne impedisce l'esibizione in giudizio finché non sia
avvenuta la registrazione e non sia pagata la sanzione pecuniaria per la
ritardata registrazione.
Registri immobiliari
I registri immobiliari servono ad accertare le vicende dei beni. In
particolare, mediante il loro consulto, è possibile determinare se una
proprietà risulta venduta o meno ad altre persone oppure se ad esempio è
gravata da ipoteca.
Relazione notarile
E' il documento in cui il notaio certifica che il
venditore è l'effettivo proprietario dell'immobile da ipotecare e che su di
esso non ci sono altri vincoli, come ad esempio un'altra ipoteca.
Rinegoziazione
Operazione con la quale è possibile chiedere
all'intermediario la revisione di un mutuo e la possibilità di modificarne ad
esempio la durata, il parametro di riferimento, lo spread o le commissioni
legate ad esso.
Tuttavia l'ipotesi della rinegoziazione non è
l'unica. Una valida alternativa da analizzare è quella della sostituzione di
mutuo.
Ristrutturazione
La ristrutturazione comprende tutti gli
interventi che riguardano un edificio nel suo complesso. Sono quelle
trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali, come ad esempio il
cambio dell'aspetto estetico o delle dimensioni dell'edificio.
Rogito notarile
È un atto pubblico stipulato davanti al Notaio
che si occuperà successivamente di trascrivere nei registri
immobiliari il passaggio di proprietà e di segnalare la variazione al catasto
Sostituzione
La sostituzione del mutuo permette al cliente
di passare ad una nuova banca per ottenere la sostituzione del vecchio mutuo
con uno nuovo a condizioni migliori, pagando all'intermediario precedente una
penale per l'estinzione anticipata.
Con la sostituzione, a differenza della
portabilità, si può ottenere, oltre all’importo per estinguere il mutuo, anche
una somma aggiuntiva, da utilizzare come si preferisce.
Spese di istruttoria
Spese chieste dall’intermediario per
l'espletamento delle formalità necessarie all’erogazione del mutuo.
Spread
Lo spread è la differenza fra il tasso di
riferimento ( l’Euribor o l’Eurirs) e il tasso di interesse applicato
dall'intermediario.
Surrogazione
Vedi "portabilità"
TEG (Tasso Effettivo Globale)
E' il tasso medio che esprime il costo
effettivo del finanziamento, tenendo conto di tutte le spese e della possibile
presenza di tassi di ingresso.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
Il TAEG è l'Indice, espresso in termini
percentuali su base annua del costo complessivo del finanziamento. Comprende
le spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle
rate e spese assicurative. Non sono invece comprese gli oneri notarili (per
finanziamenti garantiti da ipoteca quali i mutui casa).
TAN (Tasso Annuo Nominale )
Il TAN è il tasso di interesse, espresso
in termini percentuali e su base annua, applicato dagli intermediari
finanziari all’importo lordo del finanziamento. Il TAN viene utilizzato
per calcolare la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al
finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata
di rimborso. Nel calcolo del TAN non entrano oneri accessori quali
provvigioni, spese e imposte.
Tasso a regime
Tasso effettivamente pagato dal debitore. Entra
in vigore allo scadere del periodo di validità del "Tasso d'ingresso".
A fini commerciali infatti gli intermediari possono
offrire interessi particolarmente vantaggiosi nei primi mesi del mutuo (“tasso
di ingresso”) e rimandare a un momento successivo all’erogazione la
determinazione definitiva del tasso, detto appunto “tasso a regime”.
E la differenza tra tasso di ingresso e tasso a
regime può essere anche consistente per cui è molto importante fare attenzione
alle agevolazioni temporanee.
Tasso d'ingresso
Tasso particolarmente vantaggioso valido per i
primi mesi del mutuo, trascorsi i quali verrà applicato il tasso definitivo
detto "Tasso a Regime". Questo tipo di tasso viene utilizzato nei contratti di
mutuo a tasso variabile.
Tasso fisso
Formula in cui il totale degli interessi
viene determinato all'inizio del mutuo e non varia più per tutta la durata del
prestito.
Tasso misto
Formula in cui è prevista la possibilità per il
mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze
prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a
variabile e viceversa).
Tasso
varabile
Formula in cui il totale degli interessi è
legato all'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro.
Se i tassi salgono la rata aumenta e se scendono anche le rate si
alleggeriscono.
Tasso variabile con CAP
Formula in cui il totale degli interessi
è legato all'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro
ma, a differenza di quanto accade per il tasso variabile standard, l'opzione
CAP permette di stabilire a priori un tetto massimo (detto CAP rate) al tasso
di interesse per tutelarsi da un eccessivo rialzo dei tassi di interesse. A
questa sicurezza corrisponde generalmente uno spread leggermente più alto.
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